La mia famiglia mi aveva già etichettata come “la nonna che vede trame dappertutto” quando provai a metterli in guardia: la fidanzata di mio nipote non era affatto quella che mostrava. Nessuno mi diede peso. Solo sorrisi indulgenti, mani che mi accarezzavano come si fa con chi delira, parole gentili intrise di compassione.
La cattedrale era stata trasformata in un altare alla nostra leggenda di famiglia: vetrate che gettavano fuoco e colori sull’aria, rose bianche a perdita d’occhio, quel lusso esibito che i miei chiamavano “tradizione” e che io ho sempre riconosciuto come timore di una vita normale. Tutti avevano lo stesso sorriso da album, lo stesso sguardo … Read more