Dopo aver svuotato il salvadanaio di nostra figlia e essere fuggita con un altro uomo, mia moglie mi ha lasciato in frantumi, senza sapere da che parte voltarmi. Poi mia figlia quindicenne mi ha guardato con una tranquillità quasi inquietante e ha detto: «Stai sereno, papà. Ho già pensato a tutto». Due giorni dopo, mia moglie ha telefonato nel panico: aveva appena capito cosa nostra figlia aveva messo in moto alle sue spalle.
Mi chiamo Roland Livingston. Ero seduto alla mia scrivania di mogano, immerso nelle tavole del nuovo progetto, quando il portatile emise un toc secco, quasi impaziente. Un messaggio di mia figlia Ingrid. Quindici anni. Papà. Apri il desktop. Sul monitor comparve una cartella dal nome fin troppo innocente: “Importante”. La aprii e mi si gelò … Read more