Ho accolto nella mia galleria una senzatetto, disprezzata da tutti: ha fissato un quadro e ha sussurrato “È mio”
È arrivata fradicia di pioggia, come se il mondo l’avesse già cancellata: occhi bassi, addosso il peso dei giudizi. Poi si è arrestata davanti a una tela, l’ha indicata con un dito tremante e ha detto soltanto: «È mia». In quel preciso istante non potevo immaginare che quelle due parole avrebbero capovolto ogni cosa—la mia … Read more