Andò al concerto dell’orfanotrofio e, appena vide il bambino sul palco, il cuore le si fermò: aveva il volto del figlio che credeva perduto per sempre.
«Ah, Anna Alekseevna… Il concerto al Centro Culturale, giusto? Mi aveva chiesto di ricordarglielo», canticchiò Lenochka, lanciando un’occhiata all’orologio. «È arrivata giustissimo, non è in ritardo.» La segretaria conosceva fin troppo bene Anna Alekseevna: se fosse rimasta troppo a lungo al cimitero, avrebbe finito per dimenticare tutto il resto. Per questo Lena la chiamava spesso, … Read more