“Mia suocera trovò due bambini lasciati a sé stessi dentro un vecchio pozzo e, senza esitazione, li portò da me, pretendendo che fossi io a prendermi cura di loro come una vera madre.”
Fuori diluviava senza tregua. La pioggia cadeva fitta, battendo ovunque, e persino il cane sembrava intimorito da quel tempo ostile: restava accovacciato contro il muro, tremando, lanciando di tanto in tanto lunghi guaiti sommessi. Per tutta la mattinata, Alëna aveva avvertito addosso un’inquietudine inspiegabile, come se l’aria fosse diventata pesante, carica di qualcosa di oscuro. … Read more