Tutti le passarono vicino facendo finta che non esistesse: un’anziana spaesata, con un cappotto troppo sottile per il vento della sera e gli occhi in cerca di un volto gentile. Poi, all’improvviso, un adolescente si staccò dagli amici, infilò il telefono in tasca e le prese la mano con una cura inattesa. «Vuole che l’accompagni da qualche parte?», le sussurrò, come si parla a chi si è appena svegliato da un sogno.
In una cittadina assopita dopo un inverno feroce, André — diciotto anni, senza famiglia e con una bici scricchiolante lasciatagli da sua madre — pedalava come se il tempo avesse i denti. Viveva di consegne e commissioni improvvisate, di pochi euro guadagnati a cottimo, abbastanza per comprare una notte di riparo. Quella sera gli restava … Read more