Quello che sentivo stringermi il petto non era semplice rabbia. Era qualcosa di molto più violento, quasi fisico: lo stomaco mi precipitò all’improvviso, accompagnato da una nausea improvvisa, come quando nel buio credi di trovare un gradino sotto il piede e invece incontri il vuoto.
Quello che provai in quel momento non poteva essere definito semplicemente rabbia. Fu qualcosa di molto più violento, quasi corporeo. Sentii lo stomaco sprofondare all’improvviso, accompagnato da una nausea secca, come quando nel buio si cerca con il piede un gradino che dovrebbe esserci e invece si incontra il vuoto. Rimasi immobile nell’ingresso della casa, … Read more