«A lezione inoltrata, mentre tutti continuavano a ignorare fingendo di non notare l’addetto alle pulizie, il preside si fermò di colpo, interruppe il suo discorso e andò a stringergli la mano.»
Si muoveva nei corridoi con la discrezione di chi non vuole disturbare: una presenza quieta, quasi una “ombra” educata. Spingeva un carrello che cigolava a ogni passo per colpa di una ruota malandata; davanti a lui il pavimento, tirato a lucido, rifletteva le luci dell’ateneo mentre gli studenti si riversavano verso l’aula magna. Qualcuno lo … Read more