Mio figlio non venne a prendermi dall’ospedale: tornai da sola e trovai le serrature cambiate
Ricordo ancora il rumore dell’orologio appeso al muro dell’ospedale. Quel ticchettio regolare, impersonale, sembrava segnare il tempo con una freddezza quasi crudele, come se ogni minuto battesse alla porta di qualcuno che non avrebbe mai risposto. Ero lì, stesa sul letto, ancora stordita dall’intervento alla cistifellea, con il corpo indolenzito e una fitta profonda che … Read more