Avevo ventotto anni quando mia nonna si ammalò e, da quel momento, la mia quotidianità cambiò radicalmente. La accompagnavo alle sedute di chemioterapia, organizzavo con attenzione tutti i suoi farmaci, facevo in modo che in casa non le mancasse mai nulla da mangiare e, nelle notti più difficili, restavo con lei, dormendo sul divano del suo salotto.
Avevo ventotto anni quando mia nonna si ammalò e, da quel momento, la mia vita smise di assomigliare a quella di prima. Le giornate cominciarono a ruotare intorno agli appuntamenti in ospedale, alle sedute di chemioterapia, alle confezioni di medicinali allineate sul tavolo della cucina e alle liste di cose da comprare. Facevo la spesa … Read more