«Signora, forse ha sbagliato reparto… qui servono persone al passo», risero i giovani dipendenti, scambiandosi occhiate d’intesa mentre squadavano la nuova arrivata. Quello che non sapevano è che ero io, e solo io, ad aver acquistato l’intera azienda appena pochi giorni prima.
— E lei chi sarebbe? — sbuffò il ragazzo al bancone, senza staccare gli occhi dal telefono. Capelli appena usciti dal barbiere, felpa firmata, atteggiamento da padrone del mondo: in quel modo di stare lì c’era scritto chiaro che tutto il resto non meritava attenzione. Yelizaveta Andriivna si aggiustò sulla spalla la borsa robusta. Aveva … Read more